L’imposta Imu potrĂ essere sostenuta con una doppia esenzione per i coniugi. Ma quali sono i requisiti da rispettare?
Dopo aver visto lo sconto del 50%, è giunto il momento di approfondire l’argomento Imu parlando di una nuova formula di supporto. Infatti, come riporta Sky Tg 24, di recente è stata introdotta la doppia esenzione destinata ai coniugi.
Come si potrĂ vedere a breve, la concezione di esenzione “doppia” è legata ad un dettaglio specifico di questa formula. La svolta in materia, è arrivata grazie ad una sentenza della Corte costituzionale risalente al 2022.

Imu, doppia esenzione: come ottenerla
Grazie alla sentenza numero 209 del 13 ottobre 2022, il beneficio dell’esenzione non sarĂ per forza vincolato ad una sola abitazione del nucleo familiare. La “doppia” esenzione è legata infatti alla possiiblitĂ , per i due coniugi, di usufruirne anche in caso di due abitazioni separate.
Ci sono tuttavia dei requisiti che bisogna rispettare. Innanzitutto, non basterĂ limitarsi al semplice trasferimento della residenza anagrafica. BisognerĂ infatti abitare abitualmente nell’immobile per il quale si è richiesto questo beneficio.
CiĂ² significa che, per tutte quelle abitazioni semplicemente adibite ad utilizzo abitativo, senza che nessuno viva abitualmente al loro interno, l’imposta in questione continuerĂ ad essere dovuta. Si potrĂ provare il contrario allegando tuttavia documenti quali bollette del gas e altre utenze domestiche.
Entro quanto presentare la richiesta
Oltre ai requisiti di cui sopra, esiste anche una data di scadenza entro cui presentare la propria richiesta. La doppia esenzione Imu dovrĂ infatti essere richiesta entro la data del 30 giugno, all’intero di una platea che riguarda (al momento) un numero ristretto di contribuenti.
La norma in questione, almeno nel suo modus operandi, non ha subito alcuna modifica. CiĂ² significa che il modulo da compilare è rimasto a sua volta invariato. Facendo ciĂ², si potrĂ così beneficiare di un sostegno piuttosto utile.